Recensione " Torta al caramello in paradiso " di Fannie Flagg

sabato 18 febbraio 2017

Titolo: Torta la caramello in paradiso
Titolo originale: Can't wait to get Heaven
Autore:Fannie Flagg
Pubblicato: 2009
Editore: Bur Biblioteca univ. Rizzoli
Genere: Narrativa straniera
Pagine: 372
Cartaceo: € 10,00

Trama:

La vita è proprio strana... Lo può ben dire l'ultra ottantenne Elner Shimfissle, che un momento prima si inerpica sulla scala per raccogliere i fichi dall'albero e un momento dopo si ritrova a terra, priva di sensi dopo essere stata punta da uno sciame di vespe. I vicini la soccorrono subito e la portano in ospedale dove purtroppo i medici non possono far altro che constatarne il decesso. Alla notizia, parenti, amici e l'intera comunità della cittadina di Elmwood Springs sono colti da un'infinita tristezza e da un rimpianto inconsolabile: con i suoi saggi consigli e la sua purezza di cuore quella generosa e intrepida vecchietta era stata un punto di riferimento prezioso per tutti. Iniziano i preparativi per il funerale e da tutto il paese arrivano fiori e condoglianze. Ma nessuno ha fatto i conti con la defunta... Elner, stesa su una barella in camera mortuaria, apre gli occhi con l'impressione di sentirsi molto meglio e, benché stupita che nessuno si accorga più di lei, si alza, esce dalla porta, percorre il corridoio fino a un ascensore, vi sale e, dopo un viaggio che ha dell'incredibile, si ritrova in Paradiso a vivere un'avventura che non si sarebbe mai aspettata, incontrando persone che non avrebbe mai creduto di poter vedere, esaudendo il suo grande sogno: domandare tutto ciò che ha sempre voluto sapere riguardo alla Vita. Ma forse la sua ora non è ancora giunta, ed Elner potrebbe tornare indietro, nel mondo dei vivi, a rivelare qual è il segreto della felicità.

La mia recensione:

Vi è mai capitato leggendo un libro di avvertire in continuazione un particolare aroma? Capisco che la domanda possa sembrarvi stravagante ma lo chiedo perché a me è successo proprio leggendo il libro di cui sto per parlarvi, "Torta al caramello in paradiso.
Durante tutta la lettura, infatti, ho continuato ad avvertire un persistente aroma di vaniglia pur non avendo candele o profumatori accesi e leggendo su ebook, per escludere anche che l'odore potesse provenire dal libro. Il fatto è che questa storia è una vera delizia e il sentir parlare in continuazione di torte deve avermi un pochino condizionato.
La storia, ambientata a Elmwood Springs nel Missouri, ha come protagonista l'arzilla Elner una simpatica signora che, nonostante sia vicina ai novant'anni, è ancora molto dinamica. Una mattina di aprile, volendo preparare un barattolo di marmellata, Elner si arrampica sulla sua scala per cogliere qualche fico, malgrado il divieto dell'ansiosa nipote Norma. Purtroppo durante la raccolta viene punta da uno sciame di vespe e cade a terra.
Nonostante il rapido trasporto in ospedale i medici non potranno che constatarne il decesso, con grande dolore da parte di tutta la comunità di Elmwood e dei parenti giunti al suo capezzale anche da fuori città, come Linda la figlia di Norma. Per Elner la caduta accidentale sarà l'inizio di un "viaggio" straordinario in un'altra dimensione, il Paradiso. Il suo però non è ancora il passaggio definitivo, c'è ancora un tempo nella vita terrena per Elner.
Ciò che mi ha maggiormente incuriosito di questo libro, tralasciando la strana questione dell'aroma di vaniglia, è la narrazione riguardo le vicende di Elner. Ogni personaggio del libro ha un episodio da raccontare che riguarda l'energica signora e ognuno ha di lei un ricordo legato a qualcosa di buono. In effetti Elner, nella sua semplicità, è davvero un bel personaggio positivo. Il messaggio che porta con sé dal suo straordinario "viaggio" è quello che Elner ha messo in pratica da sempre e che, involontariamente, ha anche condiviso.

"Ricorda a tutti quanti che la vita è come ciascuno se la costruisce, e di sorridere, che fuori c'è il sole, e dipende tutto da loro."

Il libro è ambientato in tempi recenti ma riporta a un'atmosfera antica e molto rassicurante. Straordinaria la descrizione che la Flagg fa dei singoli personaggi, la nipote Norma con le sue piccole ansie nei confronti di tutto, zia compresa, o suo marito Macky, riflessivo e flemmatico, con un affetto nei confronti di Elner più discreto. Tutti i protagonisti sono personalità curiose ma il personaggio più interessante resta comunque lei, Elner, con la sua gioia per la vita e il suo atteggiamento ingenuo e pragmatico allo stesso tempo.
Per me si tratta del secondo libro di questa autrice e, come per "Voli acrobatici e pattini a rotelle", l'ho trovata una lettura molto piacevole. Le espressioni curiose di Elner mi hanno spesso portato a ridere da sola e ora , terminata la lettura, mi è rimasta una gran voglia di provare la ricetta della famosa torta al caramello. In fondo al libro, infatti, ci sono tutte le ricette dei piatti che vengono elencati nella storia.
Un libro che è una ventata di ottimismo e ci ricorda che la vita va presa come un dono meravigliandoci ogni giorno di quello che ci dà, proprio come farebbe la dolce Elner.

Il mio voto quattro stelle su cinque.

Alla prossima recensione.


Note sull'autrice:

Fannie Flagg, scrittrice e attrice statunitense, è nota come autrice del bestseller internazionale Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop di cui ha curato anche la sceneggiatura per la trasposizione cinematografica. Il suo lavoro di sceneggiatrice per il celebre film del 1991 "Pomodori verdi fritti alla fermata del treno" è stato premiato con una nomination all'Oscar per la migliore sceneggiatura non originale. Nel libro l'autrice si sofferma sulla tenera relazione che lega le due protagoniste Idgie e Ruth: tuttavia, i riferimenti al rapporto affettivo tra le due donne, più evidenti nel romanzo, sono stati molto ammorbiditi e appena accennati ambiguamente nella trasposizione cinematografica dello stesso, soprattutto al fine di non danneggiare il film da un punto di vista commerciale.

Giveaway vintage vincitori

sabato 11 febbraio 2017


Buongiorno lettori !
Comincio con il ringraziarvi tutti per la bella partecipazione con cui avete seguito questo semplice gioco. E' stata una gara combattuta fino all'ultimo tra le foto dei telefoni e della macchina da scrivere, siete riusciti a coinvolgere molti vostri contatti e di questo sono davvero felice. Bravi!
Ho ricevuto anche moltissimi consensi sulla pagina e non posso che essere soddisfatta di aver trovato un altro gioco divertente per intrattenervi. 
Come vi ho già anticipato sulla pagina, la foto vincitrice del Giveaway è quella dei telefoni a disco!!!  Ora veniamo alla proclamazione dei vincitori tra coloro che hanno votato la foto.  Ricordo che i fortunati estratti vincono tutti un libro e un segnalibro ciascuno. Il primo estratto avrà diritto di scelta del titolo, il secondo estratto sceglierà tra i tre rimanenti e così via. I segnalibri, creazioni di Mondo decorato ,saranno abbinati invece in modo casuale.
Ecco i premi :




















Vi prego di rispondere rapidamente alla mia mail per la conferma del libro scelto in modo da poter inviare le mail a tutti i vincitori in tempi brevi.

I vincitori del Giveaway vintage sono:

Salvatore Illiano vince il primo premio del Giveaway e potrà scegliere il libro!
Luigi Dinardo vince il secondo premio e sceglierà tra i tre titoli rimasti.
Federica Ribaga vince il terzo, scegliendo tra due titoli.
Rosy Palazzo si aggiudica il quarto premio e vincerà quindi il libro rimasto.

Complimenti a tutti!!!! 
I vincitori saranno contattati in giornata tramite mail.

Ho pensato di premiare anche gli esclusi con un segnalibro, creato sempre da Mondo decorato. L'estrazione tra coloro che hanno votato la macchina da scrivere ha premiato:


Lara Milano vince il piccolo premio di consolazione.
Anche tu sarai contattata tramite mail in giornata!


Domani partirà un rapido Giveaway per San Valentino, ma solo sulla pagina e della durata di due, tre giorni, in regalo ci sarà un gadget e non avrete obblighi particolari per giocare comunque troverete a breve l'evento su Facebook. Spero vogliate continuare a giocare!
Ringrazio Mondo decorato che supporta (e sopporta!) le mie richieste, realizzando sempre ciò che ho in mente, e ringrazio tutti voi. Ho organizzato questo Giveaway per festeggiare i 200 Followers sulla pagina e ho già superato i 300!  Cosa posso dirvi...

semplicemente grazie a tutti di cuore!










Recensione "Wolf. La ragazza che sfidò il destino" di Ryan Graudin

lunedì 6 febbraio 2017

Titolo: Wolf. La ragazza che sfidò il destino
Titolo originale: Wolf by wolf
Autore: Ryan Graudin
Pubblicato: 2016
Editore: DeA
Genere: Romanzo distopico
Pagine: 400
Ebook: € 6,99
Cartaceo: € 14,90




Trama: 

È il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il super sorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler…e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile…

La mia recensione: 

Leggo sempre volentieri libri sulla seconda guerra mondiale non per morbosa curiosità sulle atrocità che la stessa ha generato ma, piuttosto, per desiderio di conoscenza e il libro di cui sto perparlarvi mi ha incuriosito da subito.
La narrazione si svolge tra il 1944 e il 1956, in un'ipotetica società in cui la realtà viene completamente distorta. Il regime nazista infatti è ancora al potere. Hitler non solo non è stato sconfitto dagli alleati ma, grazie alla vittoria dell'Asse nel secondo conflitto mondiale, ha esteso il suo dominio. Nei campi di lavoro e di concentramento si continua a seminare morte seguendo l'ideologia del "Nuovo ordine". In uno dei lager una bambina ebrea, Yael, viene "scelta"  per una serie di esperimenti che mirano a manipolare i caratteri genetici dei detenuti in favore della razza ariana. Questi folli esperimenti avranno sulla bambina l'effetto collaterale di provocarne la mutazione fisica. Yael, accorgendosi di riuscire a impersonare altri volti, con l'aiuto dell'amica Rachel riuscirà a fuggire agli orrori del campo di sterminio. Si unirà alla Resistenza e, dopo anni di allenamento durissimo, sarà "scelta" per portare a termine un piano per debellare la dittatura nazionalsocialista, uccidere il Fuhrer. L'occasione sarà offerta dal nuovo tour dell'Asse, una gara motociclistica che partendo dalla capitale tedesca, Germania,  si conclude a Tokyo. La missione affidata a Yael, nome in codice Volchitsa, sarà quella di partecipare alla gara impersonando Adele Wolfe, la vincitrice dell'edizione precedente, e uccidere il Fuhrer al ballo del vincitore.

"Lei avrebbe gareggiato in motocicletta da Germania a Tokyo, avrebbe vinto il Tour dell'Asse e conquistato un invito al Ballo del Vincitore, avrebbe ucciso il Fuhrer e innescato il crollo del Terzo Reich. Avrebbe attraversato il mondo e l'avrebbe cambiato. 
O sarebbe morta provandoci." 

La storia è un crescendo di adrenalina che aumenta in proporzione alla velocità della corsa. Yael scelta, prima dal dottore nazista per l'esperimento genetico e poi dalla Resistenza per liberare il mondo dal dominio di Hitler, sa di essere destinata a qualcosa di speciale. Questo è quello che si ripete nelle sue continue riflessioni. Ha visto le atrocità dei campi di sterminio, ha visto morire i suoi affetti, si è addestrata solo per porre fine a tutto questo. E' preparata a sopravvivere, combattere e uccidere. L'unica cosa a cui Yael è impreparata sono le relazioni personali. Nel corso della gara dovrà infatti  fare i conti sia con il turbamento nei confronti di Luka Lowe, partecipante della gara ed ex vincitore del tour con il quale la reale Adele ha avuto un flirt, che con uno strano sentimento nei confronti del fratello gemello del suo alter ego, Felix Wolfe. Sentimenti che destabilizzano Yael, nonostante sappia di dover tenere insieme i pezzi della ragnatela dei suoi ricordi senza farsi travolgere da essi. Deve tenere a bada i 5 lupi, tatuati sul suo braccio, che si agitano dentro di lei. Un lupo per ogni nome, storia, ricordo che ha impresso nella sua memoria. Quei lupi sono la parte immutabile di Yael che, per quanto riesca a cambiare aspetto, non può trasformare le sue ferite interne ma sa comunque di essere speciale, perchè lei è Volchitsa e Valchiria insieme, lei può vincere sulla morte.

"Yael sapeva per averla rischiata molte volte, che la morte non era un potere da brandire con leggerezza. No, era una forza da temere e che ti inghiottiva l'anima pezzo dopo pezzo, finché non restava niente....Anche lei avrebbe preso una vita, ma il suo gesto avrebbe significato qualcosa. 
Una morte per porre fine a tutta quella morte." 


Un libro bellissimo e intenso che cattura con il suo stile narrativo e la particolarità della storia.
Ho trovato ben caratterizzati, anche a livello psicologico, tutti i personaggi e principalmente la protagonista. Molto ben rappresentati anche gli ambienti sia durante la gara motociclistica che durante la permanenza di Yael nel lager. Una lettura differente che tiene col fiato sospeso e per quanto sia inserita nella narrativa per ragazzi la trovo assolutamente indicata a tutti i lettori.
Per esprimere una riflessione sulla lettura direi che a più di 70 anni di distanza dalla fine del secondo conflitto mondiale sembra non essere sufficiente il giorno della memoria a ricordare gli orrori e gli errori operati dal genere umano.

Il mio giudizio quattro stelle e mezza su cinque.


Note sull'autrice:

Ryan Graudin è nata e cresciuta a Charleston, in Carolina del Sud, dove si è laureata in Scrittura Creativa. Vive con il marito e un cane lupo. Wolf. La ragazza che sfidò il destino è lo straordinario romanzo con cui esordisce sulla scena letteraria italiana.
 

Consiglio autore...vole#2

venerdì 3 febbraio 2017


Consiglio autore...vole#2 Fruttero e Lucentini
 
Buongiorno lettori!
Primo venerdì di febbraio e secondo appuntamento con la rubrica Consiglio autore...vole#2. Oggi ho scelto di parlarvi di due autori famosissimi che rientrano nei miei ricordi di gioventù, Carlo Fruttero e Franco Lucentini una coppia dal lungo sodalizio artistico. I due hanno scritto in collaborazione una lunga serie di antologie e libri, soprattutto gialli. Uno tra i più noti è "La donna della domenica", un libro del 1972 del quale vorrei parlarvi.

Trama: 

Il romanzo è ambientato a Torino e narra dell'indagine del commissario Santamaria sull'omicidio dell'architetto Garrone, personaggio che conduce una vita di squallidi espedienti a margine della Torino "bene". L'architetto viene trovato ucciso nel suo pied-à-terre con il cranio sfondato da un fallo di pietra. Tra i protagonisti della vicenda ci sono anche gli amici Anna Carla Dosio e Massimo Campi. La prima è la moglie di un ricco industriale, il secondo è un giovane della buona borghesia torinese che trascina stancamente una relazione omosessuale con Lello Riviera, piccolo impiegato comunale con velleità da intellettuale. Anna Carla e Massimo sono tra i primi sospettati, poiché Garrone fa parte, insieme con altri personaggi, di un loro "teatrino privato", nel quale stigmatizzano i vizi, le affettazioni, il cattivo gusto dei loro conoscenti. Stanca del personaggio di Garrone, Anna Carla propone a Massimo, in una lettera finita nelle mani della polizia, di "eliminarlo" dalla loro vita. Da quel momento i due saranno coinvolti, loro malgrado, nell'indagine.  

Ho letto questo libro molti anni fa ormai ma ricordo di essere stata colpita dalla storia e dallo stile particolare e ironico dei due autori. Nonostante dalla prima edizione siano passati più di quarant'anni questo libro di Fruttero e Lucentini è tutt'ora considerato il capostipite del giallo italiano. L'enorme successo ottenuto spinse, pochi anni dopo, a produrne un film diretto da Luigi Comencini con il grande Marcello Mastroianni nei panni del commissario Santamaria, La donna della domenica di cui vi lascio il link. Si tratta indubbiamente di un film datato, ma il regista ne ha fatto una trasposizione davvero molto vicina al libro e meriterebbe di essere ancora trasmesso.
 Il commisario Santamaria sarà protagonista anche di un altro libro di Fruttero e Lucentini, "A che punto è la notte", del 1979 e mi piace pensare che con il suo fascino e la sua ironia possa aver ispirato altri personaggi, come lo  straordinario vicequestore Rocco Schiavone di Manzini.
Sicuramente "La donna della domenica" è un libro noto a molti di voi, a chi invece non lo ha ancora letto lo consiglio come lettura da tenere davvero in considerazione.

Ci leggiamo tra due venerdì...buone letture a tutti!



Giveaway Vintage

sabato 28 gennaio 2017

Buongiorno e benvenuti al Giveaway vintage!

Come promesso ecco l'evento che avevo annunciato,  il primo dal sapore un po' retrò.
Questo nuovo giveaway nasce semplicemente dalla volontà di ringraziarvi per i 100 like superati sul blog e gli oltre 200 sulla pagina. Per me questi sono risultati davvero importanti considerando che poco più di anno fa non avevo nemmeno idea di come si gestisse un sito.
Ringraziamenti a parte vediamo come funziona il gioco. Il giveaway comincia oggi 28 gennaio e terminerà venerdì 10 febbraio alle ore 22.00. Per questo nuovo giveaway, pensato nuovamente in collaborazione con la pagina Mondo decorato, i vincitori saranno 4 e vinceranno ognuno 1 libro completo di segnalibro.
Tutti i premi saranno in tema con il Giveaway e quindi tutti un po' "vintage", i libri (in ottime condizioni) sono infatti acquistati al mercatino del libro usato. Ho scelto per voi due titoli usciti nel corso del 2016 e due invece meno recenti.  Di tutti troverete di seguito le trame.
 I segnalibri invece sono tutti differenti e creati appositamente per questo evento da Mondo decorato.
Il primo classificato avrà diritto di scelta del premio tra i 4 libri presenti , il secondo estratto sceglierà un titolo tra i tre rimanenti e così via.

Per giocare occorre :

- essere lettori fissi del blog e mettere mi piace alla pagina Facebook i libri di Katherine.
- chiedere l'amicizia alla pagina Facebook di Mondo decorato e/o seguire il profilo Instagram Mondodecorato
- commentare questo post indicando il nome di partecipazione e una mail valida.
- condividere l'evento utilizzando preferibilmente il post che troverete sulla pagina facebook.
- opzionale ma gradito seguire Katherine su tutti gli altri social : Twitter, Instagram, Google, Pinterst.

I premi:
 
Donne informate sui fatti di Carlo Fruttero

Le scarpe rosse di Joanne Harris

L'usignolo di Kristin Hannah

Lo stupore di una notte di luce di Clara Sanchez


Ogni libro avrà al suo interno un segnalibro a sorpresa di cui comunque troverete nei prossimi giorni le foto sulla pagina facebook.
Come si gioca:
  
Sulla pagina Facebook a breve pubblicherò una serie di foto vintage selezionate dal web, scegliete quella che più vi colpisce o perché è legata a un ricordo o semplicemente perché vi piace e mettete il vostro like alla foto, avrete tempo per fare la vostra scelta fino a venerdì 10 febbario entro le ore 22.00 dopo di che il post  con le foto sarà rimosso. Potete commentare il perché votate quella foto se volete. L'importante per i partecipanti è votare un'unica foto. Solo una!  Potete far votare anche i vostri amici che non partecipano al Giveaway, la votazione è aperta a tutti coloro che passano dalla pagina e chi non partecipa al gioco può votare più foto.
Tra tutti i partecipanti che voteranno la foto che ha ottenuto il numero maggiore di like saranno estratti tramite sito Random.org i 4 vincitori . In caso di foto con pari punteggio procederò prima all'estrazione della foto vincente e successivamente a quella dei vincitori. L'estrazione (o le estrazioni) avverrà nella giornata di sabato 11 febbraio e i vincitori saranno proclamati nella stessa giornata entro le ore 18.

Mi sembra sia tutto, per dubbi, problemi e perplessità di qualsiasi natura non esitate a contattarmi direttamente sulla pagina Facebook o tramite la mail ilibridikatherine@gmail.com
Mi auguro vi possiate divertire con questo nuovo gioco. Un saluto e...

Buon Giveaway vintage a tutti ! 







Recensione "Una legger@ linea sottile" di Paola Montorfano

venerdì 27 gennaio 2017

Titolo: Una legger@ linea sottile
Autore: Paola Montorfano
Pubblicato: 2016
Editore: Lettere animate
Genere: Narrativa
Pagine: 155
Ebook: € 2,99
Cartaceo: € 12,90




Trama:

I protagonisti principali, Paola e Francesco, intrecciano con un filo tecnologico una storia d'amore attraverso WhatsApp, gelosia e mail, passione e blog, che vi trascinerà, nei colpi di scena di questo romanzo diretto e ironico, da leggere tutto d'un fiato! Un matrimonio trascinato in nome dei figli da crescere con gli amanti come conseguenza e non causa della fine dell'unione. Un'irriverente analisi dell'amore e della realtà delle coppie moderne, dove l'amore è amore finché va tutto bene, poi ci si perde. Qualcuno si ritrova, qualcuno si perde per sempre, qualcun' altro se la cava. Ci vuole coraggio ad arrivare alla leggera linea sottile, al selvaggio faro di Fastnet, dove il cielo incontra il mare, per prendere la decisione finale, tra le onde della tempesta emotiva e della natura. 

La mia recensione: 

Ho letto questo libro, gentilmente proposto dall'autrice che ringrazio, in quanto incuriosita dalla particolare sinossi.
I protagonisti, Paola e Francesco, sono due adulti che iniziano a frequentarsi per una combinazione di eventi. Paola è una mamma single in attesa dell'amore, Francesco è un padre di famiglia che trascina un matrimonio che ha smesso di funzionare già da un po'. La loro non è una conoscenza diretta. Paola infatti è amica della moglie di Francesco, ma è anche la sua confidente preferita e questo le ha permesso nel tempo di essere informata dei vari tradimenti di lei  
La scintilla tra i due scoccherà, in modo rapido e banale, durante un periodo di assenza della moglie di Francesco e la storia volgerà rapidamente verso l'amore travagliato. I due intrecciano una relazione clandestina fatta di sporadici incontri, tante mail e qualche comunicazione su whatsapp. Gli elementi dominanti di tutta la narrazione saranno il tormento di Paola, innamorata perdutamente di Francesco, e la confusione di lui combattuto tra la decisione di non rinunciare ai figli, quindi alla famiglia, e quella di iniziare una nuova storia con Paola. 
Una delle cose che mi hanno particolarmente infastidito nella lettura è proprio la perenne indecisione di Francesco che, nonostante sia a conoscenza dei tradimenti della moglie, porta avanti un tira e molla con Paola davvero sfiancante. Anche l'atteggiameneto di Paola l'ho trovato a tratti irritante Malgrado infatti sia una cara amica della moglie di Francesco, Paola non si fa il minimo scrupolo nel cadere tra le braccia del marito di lei. Inoltre mi è parso incomprensibile incaponirsi per un uomo che tergiversa per la quasi totalità del libro dimostrandosi, nei confronti della relazione, davvero instabile. Comprendo le ragioni dettate dall'amore "folle" per un uomo, ma di motivazioni per innamorarsi di Francesco nel libro ne ho trovate davvero poche. Tralascio la mancanza di approfondimento sui personaggi e sui luoghi che riconduco però  anche alla brevità della storia. Ho trovato invece apprezzabile l'idea della narrazione in forma epistolare moderna, come pure la cover del libro (adoro le foto che ritraggono i fari!). 
Complessivamente "Una legger@ linea sottile" è un libro con una buona idea di base e che si legge velocemente, manca però quell'efficacia alla narrazione necessaria a coinvolgere il lettore e, nonostante si tratti di una storia d'amore, devo riconoscere che purtoppo non mi ha trasmesso alcuna emozione.

Il mio giudizio è una stella su cinque.

Alla prossima recensione.



  

Recensione "Il diario di Mr Darcy" di Amanda Grange

lunedì 23 gennaio 2017

Titolo: Il diario di Mr. Darcy
Sottotitolo: Orgoglio e pregiudizio: la versione di Darcy
Titolo originale: Mr Darcy's diary 
Autore: Amanda Grange
Pubblicato: 17 ottobre 2013
Editore: Tre60
Genere: Letteratura 

Pagine: 288
Ebook: € 5,99

Cartaceo: €12,90

Trama: 


Fitzwilliam Darcy è l'eroe romantico che da duecento anni a questa parte continua a conquistare il cuore di milioni di lettrici in tutto il mondo. In questa coinvolgente e fedele rivisitazione di Orgoglio e pregiudizio, finalmente la storia di Darcy ed Elizabeth viene raccontata dal punto di vista di lui. Per la prima volta abbiamo accesso ai suoi pensieri e sentimenti più intimi, riversati nelle pagine del suo diario, e a tutti quei momenti e quelle situazioni a cui nell'originale si fa solo cenno. All'apparenza freddo e distaccato, Darcy in realtà ha un temperamento passionale: possiamo condividere la sua furia e la sua indignazione nello scoprire il proposito della sorella di fuggire con George Wickham, la sua buona fede nell'adoperarsi per separare l'amico Charles Bingley da Jane Bennet e il suo disgusto nel dover di nuovo aver a che fare con Wickham, che ora insidia proprio la famiglia Bennet. Ma, sopra ogni altra cosa, attraverso le parole di Darcy ripercorriamo la sua storia d'amore con Elizabeth in tutte le sue sfumature, dall'iniziale ostilità all'irresistibile attrazione, dal conflitto interiore fino all'indimenticabile lieto fine.
Il diario di Mr. Darcy è un rispettoso omaggio al capolavoro di Jane Austen, e un'occasione imperdibile per rivivere ancora una volta le emozioni e le atmosfere che ha saputo creare. 

La mia recensione:

Chi mi conosce sa che sono da sempre un'estimatrice di Jane Austen sia per la sua produzione letteraria che per le versioni cinematografiche che nel tempo hanno ispirato i suoi romanzi.
Orgoglio e pregiudizio ha in assoluto la mia predilezione, per cui faccio sempre un po' fatica ad avvicinarmi ai sequel o ai retelling della storia originale.
Il libro di cui sto per parlare mi ha invece piacevolmente sorpreso. La storia non è altro che il diario privato di Mr Darcy e degli eventi, ben noti, che lo porteranno alla conoscenza di Miss Elizabeth e dell'originale famiglia Bennet. Per quanto la Austen non abbia fatto molti riferimenti cronologici nel suo romanzo, la Grange invece, utilizzando la forma narrativa del diario, ha seguito un preciso schema temporale restando comunque fedele alla storia originale.
La narrazione inizia nel mese di luglio 1799 con la sistemazione della sorella di Darcy, Georgiana, a Ramsgate e si conclude nel dicembre del 1800, con un finale frutto della creatività dell'autrice. Ripercorrendo gli eventi del  capolavoro della Austen, il libro della Grange offre un resoconto della storia attraverso il punto di vista di Mr Darcy che viene presentato in tutta la sua arroganza e supponenza. Dopo aver consigliato al caro Bingley di affittare la tenuta a Netherfield Park, dove l'amico intende trasferirsi, Darcy parteciperà insieme a lui e alle sue sorelle al ricevimento pubblico di Meryton. Qui farà il  primo incontro con la bella e impertinente Miss Elizabeth e conoscerà l'intera famiglia Bennet rimanendo atterrito per i comportamenti della madre e delle sorelle minori. L'atteggiamento iniziale di Mr Darcy sarà dettato dal pregiudizio nei confronti delle nuove conoscenze non ritenute alla sua altezza. Scoprendo in Elizabeth una personalità stimolante i sentimenti di Darcy nei suoi confronti si trasformeranno portandolo successivamente a chiedere la sua mano. Elizabeth, come noto, rifiuterà con sdegno la proposta di matrimonio.
Le impressioni di Darcy, trascritte nel diario, metteranno in evidenza in un primo momento il suo smisurato ego e in seguito il conflitto interiore e il tormento nei riguardi dell'amata Elizabeth. Inizierà qui la trasformazione di Darcy il quale, interrogandosi sul comportamento da lui tenuto fino a quel momento, mostra il suo lato più tenero, quello tanto amato anche nel libro della Austen.
Ho iniziato a leggere questo particolarissimo libro con una iniziale diffidenza e qualche difficoltà portata proprio dallo stile narrativo in forma di diario. Devo però riconoscere l'ottimo risultato raggiunto dall'autrice per essere riuscita a rimanere in linea con il romanzo della  Austen interpretando questa straordinaria storia d'amore con l'occhio del protagonista maschile, Mr Darcy.
L'unico appunto riguarda la decisione, che ho trovato poco verosimile, di inserire dialoghi in forma diretta in una  narrazione di questo tipo. Ho apprezzato la caratterizzazione di Elizabeth fatta dalla Grange nella quale lei rimane l'esempio di donna a cui siamo abituate nell'originale, anche in una narrazione che non la vede in primo piano.
Concludendo il libro della Grange è una piacevole lettura che riporta alle belle atmosfere narrate dalla Austen e risponde a quelle domande che molte appassionate come me si sono fatte leggendo il suo straordinario romanzo. Orgoglio e pregiudizio è una storia d'amore che continua ad incantare nel tempo ed è quasi impossibile non voler legger tutto quello che la ricorda.

Il mio giudizio tre stelle e mezzo su cinque.

Note sull'autrice:

Amanda Grange è nata nello Yorkshire e ha passato gli anni dell’adolescenza a leggere Jane Austen e Georgette Heyer oltre a studiare musica alla Nottingham University. La sua produzione include numerosi romanzi tra cui sei retelling a tema austeniano in cui l'autrice riscrive le vicende narrate dalla Austen attraverso il punto di vista del protagonista maschile. Ha inoltre pubblicato due libri, ambientati in epoca Regency, sotto pseudonimi.
Per maggiori informazioni potete visitare il  suo sito Amanda Grange .

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